Design Anni 80 - Bel Air (1982)

Peter Shire

La Bel Air è la poltrona iconica del designer e ceramista californiano Peter Shire.

Ad oggi è un oggetto distintivo del collettivo Memphis, guidato dal milanese Ettore Sottsass, di cui fa parte anche Shire stesso.

La sua estetica, infatti, incontra i caratteri generali delle opere del collettivo, ma il suo design è puro stile della costa occidentale. 

Ad influenzare la sua ideazione:

  • la cultura del surf e le Hot rodding losangeline, iconiche vetture vintage
  • l’architettura Art Deco e lo Space Age degli anni ’50 della California meridionale.

La Bel Air gioca con il cono, il cubo, la sfera e il cilindro con la stessa irriverenza con cui Shire gioca con i tabù delle belle arti.

Esse si traducono con un ornamento dai colori commerciali e con le predilezioni culturali convenzionalmente indicate come “basse”.

I colori principali sono pesca, verde lime e blu pallido stile Luis Barragán-via-Echo Park.

La forma esagerata della “gamba” rimanda al pallone da spiaggia stile Malibu, mentre il dorso asimmetrico alla “pinna di squalo” (basato in parte sulla Stevens House del 1968 di John Lautner).

La Bel Air completa la sua struttura con elementi scultorei d’ispirazione hollywoodiana, ed è sempre stata in costante produzione sin dalla sua creazione.

La sua forma si è più volte rinnovata nel corso del tempo, giungendo man mano a forme geometriche più nette e definite.

Nonostante possa attualmente apparire come scomoda alla seduta, soprattutto in seguito al raggiungimento delle forme più delineate, la poltrona continua a mantenere un elevato livello di comfort.

Peter Shire

Artista e Designer

Peter Shire è un artista e designer di Los Angeles, dove attualmente vive e lavora. 

Le sue sculture, mobili e ceramiche sono state esposte negli Stati Uniti, in Italia, Francia, Giappone e Polonia.

Ispiratosi ai movimenti della Bauhaus, dell’Art Nouveau e dell’Art Deco, il lavoro di Shire colma il divario tra arte e design industriale.

Associato per diversi anni al gruppo di designer Memphis, i suoi più importanti contributi sono stati l’ideazione della Bel Air e il tavolo Brasile.

In seguito ha lavorato nel team di progettazione per la XXIII Olimpiade con l’American Institute of Architects.

A lui va anche la progettazione delle sculture pubbliche a Los Angeles e in altre città della California.

Shire ha ottenuto numerosi premi per il suo contributo alla vita culturale della città natale.

Oggi le sue opere sono conservate, tra le altre, nelle collezioni dell’Art Institute di Chicago, del Victoria and Albert Museum di Londra e dello Stedelijk di Amsterdam.

La provocazione del lavoro di Shire è la sua precipitosa corsa verso il cattivo gusto.

— Peter Shire

Curiosità

La Bel Air stata la protagonista della copertina del libro più distribuito e famoso sul collettivo Memphis (scritto da Barbara Radice) ed è stata usata (in versione cartoon) come “oggetto poster” per la prima mostra museale americana sul gruppo, Memphis in Memphis

Il nome, come nel caso di quelli di altri primi esempi di mobili del Memphis, è stato preso da quello di un hotel di lusso, in questo caso un hotel a cinque stelle a Beverly Hills, in California.